Vittorio Sgarbi si dichiara un ‘amatore incallito’, un esperto del dongiovannismo, uno di quegli uomini ‘che nascono per essere visitati dalle donne, come i musei’. E crede anche che Silvio Berlusconi ‘in questo periodo, e in questo campo, mi consideri un maestro’. Intervistato da ‘Il Fatto quotidiano’, il noto critico e politico ha rivelato di conoscere – in senso biblico – Nadia Macrì, l’ex escort che giura di aver avuto incontri sessuali a pagamento con il Premier.
Sgarbi racconta di aver sussultato, l’altra mattina, dinanzi alla foto della fanciulla pubblicata sui giornali. Motivo? Semplice, l’ha subito riconosciuta: ‘Anche lei è stata con me!’. Sia chiaro: magari qualcosa si è aperto, ma non il suo portafoglio: ‘Non potrei mai pagare una donna! Con me era venuta gratis’. Poi, con una frecciatina del segno della raffinatezza, L’Amatore Incallito ha sottolineato il concetto: ‘Non so lui (Berlusconi, ndr), ma se io pago non mi tira l’uccello’.
Volatili a parte, l’attuale sindaco di Salemi ha poi fornito ulteriori dettagli circa la sua 'amicizia' con la Macrì: ‘ci frequentammo, un paio di volte… C’era simpatia. Mi seguì addirittura in un viaggio in Sardegna, concluso da un litigio furibondo’. Sia pur senza specificare il motivo, ha ammesso di averle fatto completamente perdere l’elica: ‘A Su Gologone, alle tre del mattino, in albergo lei mi tirava di tutto, a partire da piatti e porcellane… Poi era scappata nel bosco. L’abbiamo ritrovata dopo un’ora’.
L’ha conosciuta una sera a Milano, ‘nel bagno del Bolognese. Ci eravamo rifugiati lì dopo sguardi d’intesa’. Accipicchia, è proprio irresistibile quest’uomo. Cioè, Nadia ha incrociato il suo sguardo in un ristorante, s’è sciolta come neve al sole (o al sale, che è uguale), poi tramite un tacito messaggio hanno stabilito di incontrarsi in bagno e lì chissà cosa (non) è successo… C’è davvero da restare impressionati! Ma, del resto, lui è L’Amatore Incallito…




