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Violenza sessuale su Sara Tommasi, consegnato ai pm il film porno

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di Silvia Tozzi

La Procura salernitana, all'interno dell'indagine per violenza carnale su Sara Tommasi, ha ordinato il sequestro degli hard-disk dove si troverebbe tutto il materiale pornografico girato in un albergo di Buccino, in provincia di Salerno, nel settembre 2012, per il film Confessioni Private, ma anche quanto girato a marzo del 2013 a Budapest.

Il topless di Sara Tommasi

A consegnare il materiale sarebbero stati Claudio D'Amato ed Antonio Ciliberti, gli avvocati che difendono produttore cinematografico Giuseppe Matera, chiuso nel carcere di Benevento dal 2 luglio scorso. Era stato arrestato con il manager Federico De Vincenzo. Per i due l'accusa di violenza sessuale e di induzione al consumo di sostanze stupefacenti (le avrebbero fatto assumere cocaina).

Sara Tommasi video porno, il trailer ufficiale: video

La consegna del materiale, ha spiegato D'Amato, è stata decisa perché "vogliamo che si accerti la verità dei fatti, dimostrare in una logica di corretta e leale collaborazione con la Procura di Salerno che le condizioni fisiche della signora Tommasi apparivano sufficientemente buone. L'attrice infatti sembrava lucida e collaborativa sul set, tanto da sottoscrivere le liberatorie e partecipare fattivamente al girato". I video lo proverebbero.

Sara Tommasi sta male? Sguardo perso e parole senza senso

La denuncia fu sporta dalla madre della Tommasi, che poi procedette a farla ricoverare in ospedale, dove si trova ancora oggi. L'attrice, così come il suo amico Gabriele Paolini, ha sempre negato sia la violenza che l'avvenuto consumo di droghe. I primi sospetti che Sara fosse drogata si sono avuti quando lei stessa, sul set, aveva detto a Le Iene di non star capendo nulla. Chi ha visto il film, poi, può confermare che la Tommasi non sembrava molto presente a se stessa.

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