Excite

Marco Baldini, malato di gioco: "Non mi sono mai curato, sono senza casa e senza soldi"

  • Twitter

di Laura Abbate

Marco Baldini torna a parlare della sua vita, in particolare della piaga sociale che da anni mette in pericolo l'esistenza della spalla di Fiorello: il gioco d'azzardo. Baldini, sulle colonne de Il Fatto Quotidiano in edicola stamattina, ha spiegato che ha sempre bisogno di lavorare, che ovunque sia chiamato lui va perché avere qualche soldo in più gli fa solo comodo. "Corro sempre, corro ovunque mi chiamano, devo sopravvivere, ne ho bisogno" ha detto. Ha aggiunto di essere in difficoltà, senza casa e senza soldi. Poi, con un velo di tristezza spiega questa sua "avidità" nei confronti del "dio denaro": "Il giocatore non è mai andato via. Non mi sono mai curato, questo è il punto. E ora continuo a strappare le giornate con i denti e i gomiti".

Marco Baldini e i problemi di dipendenza dal gioco: "In passato mi sono rivolto agli usurai"

E' un fiume in piena Marco Baldini e spiega: "Ho passato anni durissimi. Fiorello era impegnato in altro, io senza lavoro e una separazione volontaria in corsa. Non sapevo come mettere insieme i soldi della giornata, non della settimana o del mese, della giornata!". Nonostante guadagnasse tanti soldi, Baldini non ce la faceva perché la voglia di giocare, di mettere a rischio tutto, il conto in banca, la casa, la vita...era sempre più forte. In questi giorni bui, la luce è stata rappresentata tra gli altri, da Fiorello. Dello showman, Baldini dice: "Mi ha sempre aiutato con il lavoro, grazie a lui sono stato in grado di appianare molti problemi, è un fuoriclasse".

Ne aveva già parlato in passato Marco Baldini e non sembra avere problemi nell'ammettere che ancora oggi, dopo anni fatica ad arrivare alla fine del mese, non perché non abbia un lavoro o perché sia sottopagato, ma perché spesso cede alla tentazione e al vizio del gioco. I moralismi che potrebbe scatenarsi sono tantissimi, la gente non arriva a fine mese perché è senza lavoro e qui parliamo di chi guadagna centinaia di euro al giorno e li butta in un viziaccio senza senso? Qualcuno potrebbe addirittura dire che se Marco Baldini ha voglia di disintegrare i suoi averi su in tavolo da gioco non è un problema di nessun, se non suo.

Tutto ciò potrebbe essere legittimo, ma occorre andare oltre e riuscire ad allargare lo sguardo oltre l'orizzonte del nostro orticello. Baldini ha una malattia (Marco non volercene ma è così, la mania psicotica del gioco è patologica) e il fatto che sfrutti la sua notorietà per lanciare un messaggio positivo, nonostante la situazione sia decisamente complessa, è degno di nota e di plauso. L'onestà dello speacker di Radio Rai potrebbe essere stucchevole, ma sono molti (più di quanto si creda) i comuni mortali che tutti i giorni decidono di "investire" in videopocker, tavoli da gioco, grattaevinci e chi più ne ha più ne metta... Il gioco rovina la vita e la famiglia di tante persone.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017