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Lorella Landi attacca Belen a Unomattina e difende Corona

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di Silvia Tozzi

A Unomattina Magazine, Lorella Landi ha parlato della lettera di Fabrizio Corona dal carcere pubblicata da Libero e trattata da Verissimo su Canale 5, in cui l’ex agente fotografico ha dichiarato che “stare in prigione è come morire lentamente”. La madre di Corona, Gabriella, ha fatto di recente un appello a proposito dell’aggravarsi della sua depressione da quando è dietro le sbarre.

Belen Rodriguez incinta

In studio l’amica di Corona, Ana Laura Ribas: “I momenti che sta vivendo Fabrizio in questo caso probabilmente gli fanno pensare a tante cose. Io trovo allucinante che Fabrizio Corona stia in carcere e nessuno ne parla e non rivedono la sua posizione. Che sia cambiato momentaneamente ci credo. Se viene liberato per qualche miracolo della giustizia e non va da un dottore a farsi aiutare ho paura che, non appena risolve i suoi guai giudiziari, ritorna il Fabrizio matto di sempre. Deve farsi curare”. Ora Corona sta scrivendo un libro sulla sua esperienza, cercando di ricostruirsi quando sarà fuori. La Landi ha proposto l'affidamento ai servizi sociali: “E’ giusto che ognuno paghi i propri errori, ma si potrebbe anche, nel caso di Fabrizio Corona che ha commesso cose meno gravi di uno stupro, proporre delle pene come il volontariato. Dopo un po’ va rivista la sua posizione. Se veramente morisse in carcere? Perché non lo fanno prima che succeda qualcosa di veramente brutto e scandaloso? E’ una persona che ha sbagliato, siamo tutti d’accordo ma non è mica un bandito, un omicida, un violentatore. Col senno di poi è inutile che ne parliamo, parliamone ora. E’ un argomento che è andato nel dimenticatoio perché Fabrizio ha avuto la sfortuna che l’Italia ha problemi ben più gravi”.

Belen con il pancione

Il giornalista Roberto Alessi, in studio, ha però stigmatizzato l'atteggiamento di Corona, reputato arrogante con le guardie del carcere di San Vittore (in cui è stato in precedenza) e furbo, come quando ha voluto registrare il marchio Santiago in contemporanea alla nascita del figlio di Belen e Stefano, un argomento balzato agli onori delle cronache di recente quando l'amico di Corona, Mirko Scarcella è stato aggredito da Stefano De Martino a Roma proprio - parrebbe - per quella vicenda. Fu Scarcella a cercare di registrare il nome, per poter fare bambolotti e gadget ispirati al piccolo Alessi è bene informato: “Ha chiesto anche a Belen di mandargli i documenti se voleva gestire lei questo marchio… Su, una persona che non fa parte della famiglia non può registrare il nome di un bambino”.

Belen Rodriguez e Stefano De Martino

Landi ha continuato la sua difesa a Corona: “Scusami, solo il figlio di Belen si chiama Santiago? Anche sul nome di un figlio una mamma ci deve lucrare? Santiago non è solo il nome del figlio di Belen. Loro sono belli, giovani, famosi, hanno un figlio bellissimo. Cosa se ne fregano se un figlio qualsiasi va a registrare questo nome? Devo dire che è veramente una vergogna, si tratta di personaggi pubblici e famosi. Tutti questi gesti vengono presi a modello da milioni di giovani”. Ne deduciamo che dopo Barbara d'Urso Belen ha una nuova nemica? Ma Alessi non in ogni caso ha concordato: “Lorella, per me Santiago era solo una città, prima della nascita di Santiago De Martino Rodriguez”.

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