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Guido Bertolaso: 'Una trappola? Non lo escludo'

Iera sera il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, coinvolto nell'indagine della procura di Firenze, è stato ospite della trasmissione di Raitre 'Ballarò', condotta da Giovanni Floris, nel corso della quale ha affermato di non escludere di essere stato vittima di una trappola.

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Il capo della Protezione Civile ha affermato di non aver ricevuto la collaborazione delle forze dell'ordine per la Maddalena. 'Questa indagine inizia all'inizio del 2008 - ha detto Bertolaso - abbiamo iniziato a fare i lavori alla Maddalena ad ottobre del 2008, cìè stato un terremoto a L'Aquila il 6 aprile ed è stato intercettato un mascalzone che ha detto quelle cose orribili. Perché non mi è stato immediatamente detto che quello si era messo a ridere quando la gente moriva in Abruzzo? Perché non mi hanno avvisato immediatamente invece di fare questi dischetti che si trovano in tutti i giornali? Avrei subito cacciato queste società'.

Il numero uno della Protezione civile ha poi spiegato come ha scelto l'alto funzionario cui faceva capo la gestione dei 'Grandi eventi' Angelo Balducci, in carcere insieme agli altri coinvolti, e le altre persone finite sotto inchiesta. 'Quelli che sono stati chiamati alla Maddalena fin dall'inizio, Balducci e gli altri - ha spiegato Bertolaso - non sono degli architetti che ho preso per strada, o che ho trovato con un bando, si trattava di funzionari del ministero dei Lavori Pubblici'.

Nel corso della trasmissione il capo della Protezione civile ha poi affermato che l'inchiesta sugli appalti alla Maddalena è stata peggio di uno tsumani, peggio di un terremoto. Bertolaso ha poi sottolineato di aver dato le dimissioni cinque minuti dopo aver saputo di essere indagato. Dimissioni respinte. Ieri il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha confermato la fiducia nei confronti del capo della Protezione civile.

Oggi alla Camera è in corso il dibattito per la conversione del decreto sulla Protezione civile, da cui è stata stralciata la norma che prevedeva la trasformazione in spa. E mentre è in corso il dibattito, Bertolaso si è dichiarato disponibile a recarsi per un sopralluogo in Calabria, a proposito dell'emergenza frane.

Presente in Aula alla Camera, il capo della Protezione civile ha detto: 'Il Dipartimento è stato presente dai primi minuti della vicenda, ci sono i nostri tecnici, sia in Calabria che in provincia di Messina. Ho parlato con i vari sindaci dei comuni interessati, mi sono sentito con il presidente Loiero e gli ho detto che avevo questo importante impegno istituzionale stamane. Se l'Aula mi darà l'autorizzazione, siccome sono abituato a seguire punto per punto tutti i lavori dei provvedimenti che mi riguardano, volevo restare qui e nei giorni prossimi, secondo il calendario che vi darete. Ma se siete d'accordo penso di restare qui stamattina per il dibattito generale e, all'interruzione della mattina, di recarmi giù in Calabria per fare un sopralluogo, e vedere esattamente quale altri interventi nell'immediatezza e magari riferire al mio rientro sugli esiti'.

 (foto © LaPresse)

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