Excite

Francesca De André, la sua verità sull'accusa di appropiazione indebita

  • Visto

di Laura Abbate

Francesca De Andrè, figlia di Cristiano e nipote del grande e compianto Fabrizio, racconta la sua verità in merito alla vicenda giudiziaria in cui si è trovata coinvolta. In sostanza, sulla ragazza pesa un'accusa di appropiazione indebita. Secondo il proprietario di un appartamento sito in Via Volta a Milano, in cui la ragazza ha vissuto, circa tre anni fa per un periodo di tempo, la giovane De Andrè avrebbe portato via da casa circa 12 mila euro di oggetti. A tutto ciò si aggiunge che nel momento in cui è arrivata la notifica del processo, la ragazza risultava irreperibile.

Ma Francesca non ci sta e spiega al settimanale Visto, che cosa è realmente successo. "Ho scoperto l'esistenza di un processo a mio carico mentre ero a Praga per girare il video musicale del mio nuovo singolo, Yes sir, i can boogie. Mi hanno chiamata degli amici che avevano letto sui giornali "Francesca De André è una ladra ed è sparita". Assurdo. Non vedo l'ora che inizi il processo per dire la mia". Parte così l'intervista rilasciata a Mirella Dosi in cui Francesca spiega che cosa è davvero successo tra lei e quest'uomo che l'accusa, a sua dire ingiustamente, di appropiazione indebita.

Francesca De Andrè accusata di aver rubato 12 mila euro

"Tre anni fa cercavo una casa in affitto a Milano" spiega la De Andrè e prosegue: "Sono andata in Via Volta da un amico che ha un'agenzia immobiliare. Mentre eravamo al bar a prendere un caffè si è avvicinato un signore distinto e molto educato. Ha chiesto scusa per l'intromissione e mi ha detto che aveva sentito che stavo cercando un appartamento e voleva propormi il suo. Sono andata a vederlo, mi è piaciuto e ho deciso di prenderlo". Così è iniziato tutto quindi. Ma Francesca ci tiene a dire che lei ogni mese pagava regolarmente l'affitto, 1.100 euro per essere precisi. "Ma quale amicizia? Non conoscevo quel signore. Ogni mese gli versavo in banca l'affitto. Ho dato al mio avvocato tutte le ricevute".

Ma quindi che cosa è successo davvero? "Sono successe cose gravi" precisa Francesca. "Dopo qualche mese mi hanno staccato la luce e il gas. Io davo a lui i soldi per pagare le bollette (...) ma ho scoperto che non aveva mai fatto i pagamenti. (...) Non era il proprietario dell'appartamento che occupavo ma semplicemente un affittuario". Inoltre, secondo la De Andrè, l'uomo non versava i soldi dell'affitto alla legittima proprietaria e aveva un ingiunzione di sfratto. La proprietaria della casa come lei sarebbe una vittima di quest'uomo e infatti sarà testimone di Francesca durante il processo. Racconta ancora la nipote del grande Faber: "Mi sono accorta che mi entrava in casa quando non c'ero e mi buttava in aria le cose. Gli ho fatto scrivere dall'avvocato una diffida e dopo una settimana me ne sono andata. Avevo troppa paura".

Sulla portiera dello stabile che l'ha vista portare via i mobili, Francesca dice: "Mi ha visto fare un trasloco con un furgone. Come voleva che portassi le mie cose? A mano? Tra l'altro sono una persona molto precisa e ho le ricevute dei mobili che mi accusa di avergli sottratto. Mentre gli altri, per esempio, le lampade sono regali di persone che ho già inserito nell'elenco dei testimoni".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017