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Caso Marrazzo: il trans Natalie si confessa a Novella 2000

Dopo le dichiarazioni di Piero Marrazzo, ieri sono stati ascoltati i quattro carabinieri accusati di aver ricattato l'ex Governatore del Lazio e che hanno scelto una linea difensiva particolare.

"Marrazzo ha ammesso di aver comprato la coca ma i carabinieri stanno in carcere anche per la droga che si vede nel video. Per questi reati si procede d'ufficio, ma la Procura non lo fa. Un esposto-denuncia per calunnia contro l'ex governatore lo presenteremo noi": queste le parole degli avvocati difensori dei quattro carabinieri, che cercano così un modo per diventare vittime di tutta questa situazione.

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Guarda le foto: Natalie, il trans del video con Marrazzo

Guarda le foto: Brenda, uno dei trans coinvolti nella vicenda

A parlare è anche Natalie, teste fondamentale dell'inchiesta e a quanto pare amica intima di Piero Marrazzo, che ha rilasciato un'intervista-confessione a Novella 2000 raccontando del suo incontro con il politico.

Il primo incontro con Marrazzo è stato casuale ed è avvenuto in centro a Roma in un negozio di scar­pe: "pensava fossi una donna. Quando ci siamo rivi­sti, ha capito. Lui mi ha cercato su un sito di trans. E ha trovato il mio numero".

Al­l’epoca faceva Marrazzo lavorava ancora a Mi manda Rai­tre, "ma io non lo conoscevo", dice Natalie aggiungendo: "fin dall’inizio mi ha detto che aveva già avu­to esperienza. È stato da subi­to un cliente diverso dagli al­tri. Veniva, mi pagava, poi parlava della sua vita, sen­za fare niente. Per qual­che mese, cinque sei volte do­po il primo appuntamento, abbiamo solo parlato" per­ché "gli mancava l’affetto". Con lei Marrazzo si sarebbe confidato e le avrebbe parlato anche "del suo grande amore, una donna di spetta­colo di cui era perso, con cui aveva avuto una storia".

"Usava una Smart bianca, mai l’auto blu. Io mi facevo trova­re fuori dal palazzo, salivo in auto e andavamo a casa sua, poco lontano", continua Natalie. "Quando arrivavo, mi offriva da bere un succo di frutta, per­ché non bevo alcolici e nean­che lui. Poi andavamo a letto, parlavamo, ci facevamo le coc­cole. Mi sono fermata al massimo quattro ore, mi di­ceva che ero bella, anche sen­za trucco".

"Dopo l’elezione e il matrimonio per un anno non ci siamo visti. Voleva es­sere prudente", dice sostenendo che "Piero è stato con Brenda e Michelle. In un incontro lo hanno anche filmato e fotografato con un telefonino".

Dopo gli eventi del 3 luglio, Piero Marrazzo e Natalie si sono sentiti per telefono l'8 agosto scorso perchè "si sentiva in colpa per essersi messo nei casini"e "l’8 agosto mi ha telefonato per dirmi che partiva per le vacanze e che ci saremmo visti a set­tembre, poi più nulla".

Natalie esprime preoccupazione per Marrazzo e conclude sostenendo che "non deve stare solo, non può reggere a tutto questo. Io ho paura che se mata , che si ammazzi".

Tra mile interrogativi, dunque, l’unica cosa certa è lo scandalo: che tutti, dal primo all'ultimo, stanno cavalcando.

foto ©Il Messaggero

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