Excite

Angelo Rizzoli jr: gioie, dolori e amori, Eleonora Giorgi e Melania De Nichilo

  • Facebook
di Roberta Costantino

La storia di Angelo Rizzoli è stata travagliata: nel lavoro, nell'amore e nel fisico, e forse, proprio per questo, tanto intensa e degna di essere raccontata, soprattutto oggi che è scomparso in seguito a dei problemi cardiovascolari, su un corpo già provato dalla malattia. "Angelone", questo il soprannome che gli era stato dato per la sua stazza un po' goffa, era il nipote di Angelo Rizzoli fondatore del celebre gruppo editoriale. Quella stessa passione che coltivò anche lui e che cercò di rendere ancora più grande, coronando il sogno del nonno, e cioè realizzare un grande quotidiano d'informazione italiano. In realtà, più tardi, quello stesso ambito desiderio, si trasformerà in un incubo lungo una vita.

Ma la vita di Angelo si complica già a 18 anni, quando scopre di avere la sclerosi multipla che lo porterà a rimanere claudicante, ma fortunatamente non paralitico. Continua la sua vita, si laurea in Scienze Politiche all'Università di Pavia, si specializza in Media and communications alla Columbia University di New York. E sarà proprio quando erediterà la Presidenza della casa editrice dal babbo Andrea (intanto è stato acquistato anche il Corriere della sera) che le cose cominceranno a complicarsi. L'eredità prevede, infatti, anche un numero considerevole di debiti e di società fallite. A 30 anni è l'editore più importante d'Italia, a 40 viene travolto dallo scandalo della P2.

Guarda le foto di Eleonora Giorgi

Ed è proprio nel momento di massimo successo che conosce Eleonora Giorgi, l'attrice del momento. Lui, l'uomo di potere, lei la più bella e desiderata in circolazione. La reginetta della commedia all'italiana, compagna di scene di Renato Pozzetto, Carlo Verdone, Johnny Dorelli ed anche Adriano Celentano. Protagonista dei film che hanno fatto la storia della risata tricolore. Ma che poi, proprio negli anni del matrimonio con Rizzoli, ha scelto anche ruoli più drammatici come in "Un uomo in ginocchio" di Damiano Damiani. Si sposarono nel 1979 durante una convention Rizzoli a Venezia, nella cripta della Basilica di San Marco e il testimone di nozze fu Bruno Tassan Din. Hanno un figlio, Andrea. Nel 1984 la Giorgi chiede la separazione e, non solo, vuole la metà del patrimonio del marito, valutabile in 400 miliardi di lire. Alla fine della causa ottiene 10 miliardi.

Il mondo crolla addosso all'editore. Dal 1981 inizia un calvario durato 26 anni, ma forse in realtà mai finito. L'accusa è di bancarotta della società Rizzoli-Corriere della Sera, quest'ultimo coinvolto nello scandalo della P2. Tra i nomi dei tesserati figurano Angelo Rizzoli (tessera n.532) e il direttore generale del gruppo Bruno Tassan Din. Il Tribunale di Milano condanna (4 febbraio 1983) Angelo, il fratello Alberto e Bruno Tassan Din. Per Angelone si aprono le porte del carcere: "Tredici mesi terribili che hanno stravolto tutta la mia esistenza". Ci fu bisogno di sei processi per ottenere, poi, la piena assoluzione.

Intanto, la vita di Rizzoli jr, una volta fuori dal carcere, non era più la stessa:"Uscito dalla galera mi sono trovato in una città nemica. Ero stato punito al di là di ogni mio possibile errore. Mio padre morto. Mia sorella suicida. In me insopportabili sensi di colpa. La città dove la famiglia Rizzoli per tre quarti di secolo era stata una delle più importanti e stimate mi apparve ostile. Nessuno mi voleva più ricevere. Ero finito in galera. Che fossi innocente, che fossi stato prosciolto, era un dettaglio. Fino al giorno prima del mio arresto c’era la coda di gente che voleva farsi ricevere. Dal giorno dopo, nessuno si era più fatto vivo. Chi mi conosceva da bambino mi fece sapere che sarebbe stato imbarazzante farsi vedere con me".

Gli anni '90 sono segnati dall'incontro con Silvio Berlusconi, la voglia di ricominciare, proprio lui gli disse: "Smettila di affliggerti e di disperarti. Cerca di cancellare il passato con cose nuove. Guarda avanti. Nella tradizione della tua famiglia non ci sono soltanto i libri e i giornali, ci sono anche i film. Se ti metti a produrre film per la tivù, ricordati che io te li comprerò sempre". Ma non c'è stato solo quello di incontro fortunato: "Ho avuto la fortuna di incontrare una donna straordinaria. Mia moglie Melania (De Nichilo n.d.r.) non mi ha fatto mancare il suo appoggio neppure per un minuto". Dalla loro unione nasceranno Arrigo (1991) e Alberto (1993)

Melania è una donna diametralmente opposta alla Giorgi. Medico chirurgo, presidente dell'Ail, sostiene da quarant'anni la ricerca scientifica e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica per la lotta alle malattie del sangue. Ma anche con un forte interesse per la politica. Nel 2008 si è candidata alle elezioni del Popolo della libertà. Eletta deputato, ha fatto parte della Commissione Affari Sociali e della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Trasferitosi a Roma, Angelo, grazie a Melania, rinasce. E insieme tengono uno dei salotti mondani più in voga della Capitale. Una volta al mese, infatti, imprenditori, politici, giornalisti e personaggi dello spettacolo siedono a tavola nella loro bella casa romana.

Intanto, le produzioni di Rizzoli negli anni '90 decollano: "Padre Pio" con Sergio Castellitto, "Incompreso", "Cuore", "La guerra è finita" e "Le ali della libertà'' con Sabrina Ferilli. Ma neanche a 70 anni l'imprenditore riesce a vivere sereno: il 14 febbraio 2013 viene arrestato con l'accusa di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale per un crac da 30 milioni di euro e per aver causato con dolo il fallimento di 4 delle società controllate dalla holding "Rizzoli Audiovisivi Srl" di cui è amministratore unico.

La moglie dice al riguardo: "Questa ennesima vicenda giudiziaria ha spezzato il cuore a mio marito. E pensare che solo quattro mesi fa una perizia della procura di Roma ha certificato la sua compatibilità con il regime carcerario, pur con l'evidenza delle sue condizioni, già allora gravi. Angelo era ricoverato da 13 giorni nell'unità intensiva coronarica al 'Gemelli'. E' morto questa notte tra le mie braccia".

gossip.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017