Excite

Andrea Agnelli ed Emma Winter, rottura ufficializzata su Twitter

  • Twitter

di Laura Abbate

Pare sia ufficiale:Andrea Agnelli ed Emma Winter si sono lasciati. A dare conferma della rottura è la stessa Emma Winter che in un tweet usa la parole "single" fugando qualsiasi dubbio possibile intorno a quello che ormai da settimane viene definito "JuventusGate".

"New Haircut always helps #MoveOn #Stop #Rewind #StartOver #Basta #CopyCat #SingleWhiteFemale ". Queste le parole che chiariscono la situazione e che mettono un punto definitivo alla querelle gossippare che da tempo tiene banco nel capoluogo torinese e non solo. La Winter postando la foto del suo nuovo look si lascia sfuggire (sempre ammesso che non l'abbia fatto volutamente) il termine "single" che la reintroduce ufficialmente sul mercato delle donne da accasare. E' giovane e bellissima, certamente non farà fatica a trovare corteggiatori. Certo non sappiamo quanta fiducia possa nutrire nel genere maschile dopo quello che è accaduto con il padre dei suoi figli Andrea Agnelli. Ma questa è un'altra storia. Tutto può essere dimenticato nella vita, tutto passa. Serve il tempo e un po' di buona volontà. Che si possa addirittura perdonare un tradimento? Magari sì. Non è escluso a priori un ritorno di fiamma. Ma è presto, prestissimo per queste congetture.

Tutti i dettagli dello JuventusGate

Oltre all'indizio semantico su Twitter, anche il taglio di capelli lascia intendere che la Winter sia pronta a cambiare vita. Quando una donna infatti cambia pettinatura è perché nella sua vita qualcosa si è mutato. La vicenda di cui è stata protagonista insieme al presidente della Juventus, all'ex direttore marketing Francesco Calvo e alla moglie di quest'ultimo, Deniz Akalin, la conosciamo tutti. Calvo ha deciso di lasciare Torino e traslocare a Barcellona insieme alla Akalin. Quindi ha deciso di chiudere un occhio sullo scivolone della moglie. La Winter non pare propensa a farlo. Almeno per ora.

gossip.excite.it fa parte del Canale Blogo Donna - Excite Network Copyright ©1995 - 2017